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L'ALBERO FOTOVOLTAICO




Progetto PIANTIAMO ALBERIVITALE fotovoltaico


L’idea di un Alberovitale Fotovoltaico è nata dal Circuito PIANTIAMO ALBERIVITALI EduchiAMO in Casa lnsieme Fondazione Insieme Altovi Onlus, che promuove attraverso EduchiAMO la collaborazione fra Profit e NO Profit con l’obiettivo di favorire buone pratiche impegnandosi in EduchiAMO anche nella promozione di Comunità Energetiche con InnoviAMO Insieme srls e IPA IMPIANTI srl.

Dalla scuola lavoro, alla scuola che crea per liberare le potenzialità dei ragazzi, degli insegnanti e del territorio, ecco la sfida di “ALBEROVITALE FOTOVOLTAICO

L'evoluzione del sistema sociale bussa alle porte della scuola:

L'idea di una scuola che si limita a trasmettere nozioni e competenze per il mondo del lavoro è ormai superata. La scuola di oggi deve essere un luogo di crescita e di sviluppo completo, dove gli studenti possano esprimere il proprio potenziale creativo, critico e relazionale.La scuola che crea:

  • Promuove la creatività: Attraverso attività laboratoriali, artistiche, musicali, tecniche e di ricerca, si imparerà ad esplorare i talenti e sviluppare nuove abilità.

  • Stimola il pensiero critico: La scuola deve fornire agli studenti gli strumenti per analizzare informazioni, risolvere problemi e prendere decisioni in modo autonomo.

  • Valorizza le relazioni: La collaborazione tra studenti, insegnanti e comunità è fondamentale per creare un ambiente di apprendimento positivo e inclusivo.

  • Si apre al territorio: La scuola deve dialogare con le realtà locali, favorendo esperienze di apprendimento immersive e contestualizzate. I benefici di una scuola che crea:

  • Studenti più motivati e coinvolti: Quando gli studenti si sentono protagonisti del proprio apprendimento, sono più propensi a impegnarsi e a raggiungere risultati migliori.

  • Insegnanti più gratificati: In una scuola che valorizza la creatività e la collaborazione, gli insegnanti possono svolgere un ruolo più attivo e stimolante.

  • Un territorio più ricco: Una scuola che forma cittadini consapevoli e preparati può contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio. Sfide e opportunità:

La trasformazione della scuola in un luogo di creazione richiede un impegno collettivo da parte di insegnanti, dirigenti, famiglie e istituzioni. È necessario investire in fiducia e creatività, questa è la sfida lanciata da EduchiAMO attraverso l’alberovitale fotovoltaico.

L’intuizione condivisa con l’istituto LAMPERTICO di Vicenza, durante l’esperienza “Tu Si CHE VALI” a novembre 2023, ci ha portati a valorizzare la stessa sensibilità declinata verso persone e ambiente, nello studio e nella ricerca scientifica sull’energia. Le classi supportate dal team di EduchiAMO (saranno coinvolti anche gli stakeholder della comunità) e coordinati dagli insegnanti, lavoreranno sui temi sotto elencati elaborando contenuti innovativi. Tali contenuti accessibili attraverso i qrcode posti sul tronco dell’albero fotovoltaico, o dove riterrete opportuno, saranno disponibili ai visitatori (le pagine conterranno il lavoro da voi sviluppato e i nominativi di chi ha partecipato ai lavori).

Il LAMPERTICO intende, anche attraverso questa iniziativa, aiutarVi ad acquisire sia competenze tecniche, che l’atteggiamento mentale che Vi consenta di interagire con la realtà socioeconomica in vertiginosa evoluzione, apprendendo a leggerne i bisogni e sperimentando - qualora sia possibile - le opportunità nascoste in ogni problema per trasformarlo in possibilità. Questa è la motivazione più importante del progetto:

  1. Portare attivamente allo scoperto le Vostre inclinazioni, attese e capacità, attraverso la collaborazione e l’esperienza attiva alla realizzazione del progetto ALBEROVITALE Fotovoltaico ;

  2. MisurarVi e confrontarVi con le problematiche del mondo dell’energia odierne, in modalità creativa, stimolando un approccio non convenzionale ai problemi che Vi consenta di affrontarli, valorizzando le opportunità che in essi sono nascoste e facendo di questo approccio una modalità creativa consolidata del Vostro modo di lavorare;

  3. È in atto un cambiamento sistemico nel mondo dell’energia ancorato alla produzione sostenibile, alla distribuzione decentrata, all’utilizzo consapevole e responsabile, alla socialità. Tutti temi che grazie a questa esperienza diventeranno di vostra competenza.

I contenuti sviluppati grazie al Vostro lavoro saranno narrati alla comunità tramite qrcode DALL’ALBERO FOTOVOLTAICO

1. Cos’è l’energia ed utilizzi della stessa (classe 3AG);2. Tecnologie per la produzione dell’energia da fonti fossili (classe 3AG);

  1. Viaggio nella storia dell’energia (classe 3AG);

  2. La sostenibilità declinata nel mondo dell’energia (classe 3AG);

  3. Le tecnologie di produzione: Fotovoltaico, eolico, idroelettrica, biomasse e... uno sguardo sul futuro (classe 4AG);

  4. La grande opportunità della sostenibilità energetica, per diventare consapevoli nel processo di utilizzo dell’energia, individuando gli sprechi e le pratiche per eliminarli (classe 4AG);

  5. La Grande opportunità delle CER, di affrontare consapevolmente i temi della produzione e del consumo Insieme, creando comunità e vero benessere diffuso e sostenibile (classe 5AG);

  6. Siete invitati a simulare la realizzazione di una comunità energetica(classe 3AG, 4AG 5AG);

  7. I benefici immediati per le famiglie e per la Comunità, di una ipotesi di Comunità Energetica a proprietà Distribuita fra i partecipanti. (classe 3AG, 4AG, 5AG);

10. Come possiamo contribuire come attori ad un cambiamento dal basso, attraverso la realizzazione del modello ipotizzato(classe 5AG);

11. Scenari di innovazione sistemica introdotti attraverso le Comunità Energetiche e nuove opportunità di lavoro generate dalla introduzione delle CER. (classe 5AG);

Questa ricerca accompagnando la realizzazione dell’ALBEROVITALE FOTOVOLTAICO, lo renderanno un’esperienza creativa vissuta elaborando i contenuti proposti dalla traccia, incarnando i concetti di sostenibilità, circolarità, rispetto verso le risorse naturali e l’energia.

Tali contenuti poi, diventando patrimonio condiviso fra Istituto Scolastico (ragazzi) e stakeholder che hanno sostenuto l’iniziativa, potranno essere condivisi con la comunità. L’ALBERO FOTOVOLTAICO verrà posizionato in una piazza, consentendo a chi si

fermerà per osservarlo, di leggere tramite QRcode i risultati del lavoro che avete realizzato, apprendendo a :

  • -  Lavorare in team collaborando ad obiettivi comuni;

  • -  Approfondire tematiche di alta rilevanza economica e sociale favorendo oltre che il vostro bagaglio culturale, anche la conoscenza delle vostre attitudini, da valorizzare rispondendo alle attese della comunità e del sistema socio economico. Sperimenteremo attraverso la progettazione della CER come diventare protagonisti del sistema socioeconomico, per il nostro benessere personale e per il benessere della comunità;

  • -  Libererete la creatività potendo scegliere la tipologia di illuminazione, di copertura del tronco e dei rami dell’albero, insieme disegnerete il modello di CER desiderato e gli strumenti scelti per la sua realizzazione. Il Circuito Generativo PIANTIAMO ALBERIVITALI in Casa lnsieme Fondazione Insieme Altovi Onlus, che promuove attraverso EduchiAMO la collaborazione fra Profit e NO Profit con l’obiettivo di favorire buone pratiche si occuperà di:

  • -  AffiancarVi con gli insegnanti coordinando con gli stessi l’intervento degli stakeholder, nel percorso di realizzazione del progetto;

  • -  Coinvolgere e rendere partecipe la pubblica amministrazione allo sviluppo del Vostro lavoro;

  • -  Contattare, offrendo la possibilità di collaborare agli stakeholder della comunità che si occupano di ambiente, circolarità, energia, comunicazione, innovazione ecc.

PROGRAMMA PER REALIZZARE L’ ALBEROVITALE FOTOVOLTAICO

FOTOVOLTAICO

Questa immagine è puramente esemplificativa.

  1. 9 Febbraio 2024 in aula conferenze dalle 9,40 alle 10,40 alle classi 3AG, 4AG, 5AG viene presentato il progetto;

  2. 19 Febbraio 2024 vengono presentati i temi sui quali lavorare in classe alle singole classi:

  • -  Dalle 8,40 alle 9,40 3AG

  • -  Dalle 9,40 alle 10,40 4AG

  • -  Dalle 10,40 alle 11,40 5AG

  1. Sviluppo temi in autonomia con eventualmente supporto stakeholder ....

4. Fase di verifica, presentazione lavori e discussione con tutte le classi coinvolte mercoledì 20 marzo 2024.

Questo lo schema sul quale lavoreremo

Il lavoro svolto dai ragazzi e con i ragazzi ci ha stupito e meravigliati, in quanto i ragazzi a partire dal programma da noi proposto in 11 punti sopra enucleato, hanno ricercato, si sono confrontati ed hanno elaborato un contenuto fissato in 6 punti:

  1. INQUINAMENTO ACQUA TERRA Colore blu Materiale bottiglie Responsabile ALICE(5)

  2. APPARENZA Colore rosso Materiale cellulari in disuso Responsabile TURNAGIU (3)

  3. RICICLO Colore verde Materiale lattine schiacciate Responsabile LEONE (1)

  4. ENERGIA Colore giallo Materiale vetro Responsabile Francesca (6)

  5. FOTOVOLTAICO Colore bianco Materiale nylon Responsabile JASMINE (2)

  6. COMUNITÀ Colore arancione Materiale Impronte di mani Responsabile BANCE (4)

Questi i temi ed alcune foto del bellissimo incontro con i ragazzi:

Il 20 marzo era presente anche DENIS VOLPIANA, artista arzignanese molto impegnato nell’ambito dell’economia, della sostenibilità e del rispetto. Nell’incontro programmato per l’8 aprile con i ragazzi sarà presente DENIS che con loro svilupperà artisticamente l’opera e contemporaneamente i ragazzi lavoreranno in gruppo sui 6 temi emersi, con l’impegno di una prima verifica sui contenuti il 3 aprile 2024.

L’impegno è a collocare l’alberovitale Fotovoltaico domenica 21 aprile 2024, ultima domenica ecologica della stagione 2023-2024, nel giardino della chiesa di Santa Corona, visibile da Corso Palladio, per consentire all’alberovitale fotovoltaico di essere visitabile

durante il giorno e protetto la notte. L’opera d’arte Alberovitale Fotovoltaico, deve essere completato entro questa data.

I contenuti elaborati dai ragazzi saranno invece disponibili tramite qrcode, questo ci dà l’opportunità di continuare il lavoro di progettazione e collaborazione con il tessuto socioeconomico anche oltre il 21 aprile. Il qrcode ed i contenuti digitali, diventano un canale di comunicazione con la società civile, il tessuto economico, produttivo ed amministrativo della comunità. Questa intuizione che insegna ai ragazzi la possibilità di lavorare in gruppo fra loro e con la loro comunità, ha già cominciato a dare i suoi frutti. Il lavoro e l’esempio del Lampertico hanno cominciato a produrre 3 iniziative con altrettanti soggetti

CHI È DENIS:

Nato nel 1988, vive e lavora ad Arzignano (Vicenza), dove porta avanti la sua ricerca. Denis Volpiana inizia a dipingere fin da bambino e, dopo gli studi di ragioneria, si iscrive alla Nuova Accademia di Belle Arti a Milano (NABA). Nel 2010 si trasferisce a Londra, dove inizia a formare la sua carriera artistica. La relazione con il proprio territorio d’origine è forte: cerca, trovandolo, un personale legame con l’attività di famiglia, portando all’interno delle proprie opere le conoscenze dei materiali propri dell’attività industriale conciaria. La ricerca autoriale di Volpiana prosegue da alcuni anni attorno al tema cardine della “frattura”, in costante tensione verso una ricomposizione che dia la forma dell’unitarietà, mai completamente svelata. Poche parole, perché la verità è breve. Per molto tempo ho pensato di essere sbagliato, un perdente. Ero come un atleta costretto a giocare a rugby, pur essendo nato per la danza artistica. Ogni volta che entravo in partita, i ceffoni più sonori erano per me. Poi esercitando violenza sul mio spirito, sono riuscito a giocare alcuni spezzoni di partita menando fendenti incredibili agli altri giocatori, ma tali fendenti erano mortali anzitutto per la mia vera dimensione profonda, sempre più esclusa, celata, imprigionata, narcotizzata, avvelenata. Poi la “scoperta” attraverso l’arte, che mi ha accompagnato fin da bambino nella mia vita, ma che ad un certo punto irrompe in modo incontenibile, diventando scopo e non “devianza”. L’arte, la mia salvezza, mi ha riappacificato con me stesso e con tutto, mi ha guarito, migliorandomi, ha migliorato il mio mondo e le persone a me vicine. Una splendida fioritura è sbocciata attraverso l’esperienza artistica, nella mia vita.

L’arte mi ha consentito di sperimentare che “gli scarti non esistono”, mi ha permesso di contribuire attraverso l’arte stessa a risanare anche il fuori di me nella comunità, le ferite inferte da un modello di società iper competitiva e assente nel valore vero. Oggi ho consapevolezza che a questo punto della mia evoluzione artistica, come tutte le cose belle di questo mondo si attraggono, casualmente si crea questa collaborazione con “PIANTIAMO ALBERIVITALI” gruppo di lavoro della Fondazione CasaInsieme per dare vita alle “BOTTEGHE RINASCIMENTALI dallo scarto alla rinascita”, dove assieme continuare la ricerca. Sulla pelle e nell’anima. Perché quando comprendi che gli scarti non esistono e che ciò che è dentro è anche fuori puoi godere, sperimentare e creare un’arte che consegna emozioni e testimonianze. Tutte le mie opere sono “scandali” che abbattendo pregiudizi

aprono la mente a nuovi orizzonti. Le mie opere: “paradossi e compromessi” aprono portali sull’infinito.

Le iniziative in atto, Ispirate al lavoro dei ragazzi del Ipsia F.Lampertico e che possono agli stessi consentire di continuare la ricerca creativa sono:

PRIMO PROGETTO GENERATO La Grande Quercia, scuola elementare e media parificata, ha iniziato a realizzare una Comunità Energetica Rinnovabile, ispirandosi al lavoro dei ragazzi del Ipsia F.Lampertico, che hanno realizzato un modello ispirato all’economia Civile.

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